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"La visita ginecologica in età adolescenziale è un aiuto alla prevenzione consapevole"

2019-11-14

Nell’ambito di #PassaportoSalute, il percorso di prevenzione ideato dalla Casa di Cura San Camillo di Milano, la visita ginecologica rappresenta un momento molto importante del percorso ed è inserita tra gli appuntamenti dedicati alla fascia di età che va dai 14 ai 20 anni. Potrebbe trattarsi, per la ragazza, della prima visita ginecologica, e quindi essere vissuta con un po’ di ansia. Oppure ci si potrebbe trovare di fronte a una prima problematica: e anche in questo caso occorre mettere la giovane paziente a proprio agio. La dottoressa Marinella Dell’Avanzo è la ginecologa che si occupa della visita: “Innanzitutto è importante capire l’importanza di sottoporsi a una visita ginecologica anche in età adolescenziale per arrivare a una prevenzione consapevole. Ed è sempre più necessaria un’attività di counseling per approcciarsi alla ragazza”.

Vista la giovane età, la visita ginecologica può avere motivazioni e, di conseguenza, anche strumenti differenti: “Se aderisce al #PassaportoSalute una ragazza che non ha ancora avuto rapporti sessuali, allora si procederà, dopo un colloquio conoscitivo, con una ecografia transaddominale per conoscere lo stato di salute degli organi interni. Se invece la ragazza ha già avuto rapporti sessuali, allora possiamo essere in presenza di una visita di prevenzione, o invece di una visita legata a eventuali patologie già insorte, perché è in atto una infezione agli organi genitali. In ogni caso la visita sarà di carattere ispettivo, attraverso uno strumento, lo speculum, che consente il controllo della vagina e del collo dell’utero”.

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