Alzheimer e le maggiori connettività nel cervello: ecco perché le donne sono più a rischio

2019-07-25
Alzheimer e le maggiori connettività nel cervello: ecco perché le donne sono più a rischio

Sapete perché le donne sono più a rischio di ammalarsi di Alzheimer? La ragione è assolutamente scientifica e sta nella maggiore connettività di alcune aree del loro cervello, dove si forma la proteina tau, responsabile delle placche che si accumulano con la malattia, e in alcuni particolari geni. A spiegarlo sono due diversi studi presentati all'Alzheimer's Association International Conference in corso a Los Angeles.

Finora si era sempre pensato invece che la causa della maggiore propensione femminile ad ammalarsi di Alzheimer stesse nella loro maggiore longevità. Ma questi nuovi studi sembrano indicare che non è così. I ricercatori della Vanderbilt University di Nashville hanno analizzato centinaia di risonanze magnetiche di uomini e donne, e la distribuzione della proteina tau che, insieme a quella amiloide, può formare dei grovigli tossici, che fanno morire le cellule cerebrali, causando i problemi di memoria. Gli studiosi hanno scoperto che ci sono differenze tra maschi e femmine nel modo in cui la proteina tau si diffonde nel cervello. Le donne hanno infatti una migliore connettività tra le aree del cervello dove si forma la proteina tau, cosa che lo rende maggiormente a rischio di una diffusione più rapida della proteina, e quindi di declino cognitivo.

L'altro studio, condotto dall'università di Miami, ha invece rilevato la presenza di alcuni geni specifici, negli uomini e nelle donne, che potrebbero essere collegati al rischio di Alzheimer. "La genetica potrebbe contribuire alle differenze nel rischio e progressione della malattia in entrambi i sessi", commenta Brian Kunkle, coordinatore della ricerca. Tuttavia ancora non si sa se quest'informazione potrà essere usata per identificare i soggetti a rischio. Per questo diventa importante sottoporsi a una visita neurologica, per individuare possibili segnali di una degenerazione del sistema nervoso. Un servizio che si trova presso la Casa di Cura San Camillo a Milano, dove sono a disposizione alcuni tra i migliori specialisti del settore.

Spiega il dottor Rovini: "Un 15% di questo tipo di tumore possiede una frequenza superiore in ambito familiare. Il BRCA1 e il BRCA2 sono due geni responsabili di tale suscettibilità in un terzo di casi di carcinoma ereditario"

Si tratta della problematica più frequente tra le donne, da affrontare attraverso programmi di screening senologico, come avviene al San Camillo. Fondamentale reperire i tumori nella fase iniziale

Secondo gli studi di due università statunitensi le cause sono da ricercare nella proteina tau, responsabile delle placche che si accumulano con la malattia: ci sono differenze tra maschi e femmine