Diagnosi e cura precoce: così si può vincere la battaglia contro il cancro

Diagnosi e cura precoce: così si può vincere la battaglia contro il cancro

2019-02-26
Diagnosi e cura precoce: così si può vincere la battaglia contro il cancro

Il tumore può essere curato precocemente

Non c'è certezza che il cancro possa essere debellato, ma sicuramente può essere diagnosticato e curato precocemente. A confermarlo sono gli esperti dell'Istituto superiore di sanità, che hanno evidenziato l'importanza degli screening. Negli ultimi anni i casi di tumore sono aumentati (in Italia sono circa mille al giorno), ma, grazie a diagnosi precoci e cure sempre più efficaci, la mortalità diminuisce e sempre più si parla di guarigione: secondo i dati forniti nel 2018 dall'Associazione italiana per la ricerca sul cancro, il 64 per cento delle donne e il 54 per cento degli uomini sono vivi a cinque anni dalla diagnosi.

È importante effettuare lo screening proprio quando non si hanno segni né sintomi - sottolineano gli esperti dell'Istituto superiore di sanità - in quanto il tumore in fase iniziale può nn dare alcuna sintomatologia. Il primo passo è naturalmente la visita oncologica, nel corso della quale il medico raccoglie i dati riguardanti la storia personale e gli stili di vita del paziente e valuta la documentazione eventualmente presentata. Quindi passa a una visita approfondita, auscultando il cuore, controllando il respiro, palpando l’addome e ricercando linfonodi sospetti.

Se il quadro è chiaro, individua il percorso di cura più adatto, altrimenti prescrive altri approfondimenti diagnostici, come ad esempio, a seconda delle situazioni, ecografia, mammografia, gastroscopia, biopsia percutanea, risonanza magnetica. Fondamentale è anche uno stile di vita corretto: un terzo di tutte le forme di tumore si può prevenire modificando o eliminando fattori di rischio quali fumo, scorretta alimentazione, abuso di alcol e assenza di attività fisica.