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Quando troppo sole non fa bene alla pelle: qual è la sua incidenza sui tumori cutanei

2020-06-25
Quando troppo sole non fa bene alla pelle: qual è la sua incidenza sui tumori cutanei

È risaputo che troppo sole non faccia bene alla pelle. Ma se il non far bene rischia di trasformarsi in qualcosa di gravemente dannoso, allora è meglio correre ai ripari prima che sia troppo tardi, come ci spiega il dottor Andrea Maurichi, oncologo presso la Casa di cura San Camillo di Milano, specializzato in melanoma e altri tumori cutanei. “Sicuramente c'è un’incidenza del sole sui tumori cutanei soprattutto riguardo gli epiteliomi, cioè i carcinomi squamo e basocellulari. Per quanto riguarda il melanoma, invece, la situazione e la patogenesi sono più complesse perché entrano in gioco soprattutto dei fattori di tipo genetico”

LA PROTEZIONE
In ogni caso, è bene essere a conoscenza di come ci si possa proteggere dai raggi solari per evitare le forme di tumore cutaneo. E il dottor Maurichi ce lo spiega perfettamente: “Sicuramente la protezione dai raggi solari è una accortezza da mettere in pratica, tenendo conto che il sole fa bene, ma ovviamente non fanno bene gli eccessi, quindi non fanno bene le scottature. Per cui è opportuno, in base anche al proprio fototipo, ovvero alle caratteristiche della propria pelle, utilizzare degli schermi solari, dei fattori di protezione alti, o medi, che vanno rinnovati ogni ora, ora e mezza circa, e anche dopo un bagno perché ovviamente perdono la loro efficacia. Un altro consiglio da dare è quello di esporsi con gradualità evitando, soprattutto nei primi giorni di esposizione, una eccessiva permanenza al sole”.

 

Guarda l'intervista al dottor Maurichi

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