Un triduo per ricordare san Camillo de Lellis e la sua opera missionaria nei confronti di chi soffre

2019-05-22
Un triduo per ricordare san Camillo de Lellis e la sua opera missionaria nei confronti di chi soffre

Il Santuario dedicato a san Camillo de Lellis, e che a Milano si trova a poca distanza dalla Casa di Cura, ne onora la memoria in questi giorni così significativi, legati alla nascita (25 maggio) e all'ordinazione (26 maggio). “Non più mondo, non più mondo” è il titolo del triduo di preparazione alla festa che comincia mercoledì 22 maggio.

Ogni giorno sono in calendario il Santo Rosario Camilliano (alle 17) e la Messa (17.30). Il primo viene recitato secondo intenzioni sono legate al mondo della salute, e quindi ai malati e tutti gli operatori del settore. All'interno della messa, invece, il rettore padre Aldo Magni offre una riflessione sulla vita e sull'opera di san Camillo de Lellis. Mercoledì 22: “La fragilità dell'uomo Camillo”, giovedì 23 “La scelta di Cristo”, venerdì 24 “Al servizio del malato”. Durante il triduo c'è l'ostensione della reliquia di san Camillo de Lellis.

Spiega il dottor Rovini: "Un 15% di questo tipo di tumore possiede una frequenza superiore in ambito familiare. Il BRCA1 e il BRCA2 sono due geni responsabili di tale suscettibilità in un terzo di casi di carcinoma ereditario"

Si tratta della problematica più frequente tra le donne, da affrontare attraverso programmi di screening senologico, come avviene al San Camillo. Fondamentale reperire i tumori nella fase iniziale

Secondo gli studi di due università statunitensi le cause sono da ricercare nella proteina tau, responsabile delle placche che si accumulano con la malattia: ci sono differenze tra maschi e femmine