Una visita urologica per imparare a conoscere subito il proprio corpo e cominciare a fare prevenzione da soli

2019-11-07
Una visita urologica per imparare a conoscere subito il proprio corpo e cominciare a fare prevenzione da soli

La prevenzione è importante anche in giovane età. E il #PassaportoSalute che la Casa di Cura San Camillo di Milano ha predisposto per i ragazzi tra i 14 e i 20 anni di età comprende, oltre a un consulto nutrizionale, alla mappatura dei nei e alla vaccinazione contro il papilloma virus, anche una visita urologica che, per tanti di loro, sarà la prima della vita. Il dottor Tommaso Camerota, medico chirurgo specializzato in urologia che da anni collabora con la Casa di Cura San Camillo di Milano, è lo specialista che si occuperà di visitare i ragazzi: “Diciamo innanzitutto che si può parlare di prevenzione già in età post-adolescenziale perché si parla di prevenzione primaria, quindi di abolizione dei fattori di rischio che possono portare a una certa patologia. Di norma, invece, ragioniamo di prevenzione secondaria in età più avanzata, quindi ridurre l’evoluzione della patologia. In realtà, possiamo incidere primariamente su quello che è lo sviluppo della patologia. L’altro aspetto preventivo in senso ampio è il discorso dell’identificazione di eventuali stati malformativi o di caratteri sessuali non correttamente sviluppati. L’ultimo tema è un incremento di incidenza di determinate patologie nella fascia anagrafica 16-20 anni: di queste, nel maschio il varicocele può eventualmente incidere sulla fertilità futura”.

Al di là di queste considerazioni generali, la visita urologica del #PassaportoSalute come si svilupperà?
Innanzitutto ci sarà un colloquio che servirà a raccogliere la storia anamnestica del ragazzo, con una valutazione dei potenziali fattori di rischio, ad esempio il fumo. Quindi verranno manifestate eventuali problematiche nell’area andrologica e poi, a livello di prevenzione, si effettuerà una visita addominale per verificare la presenza di eventuali ernie e l’ispezione del genitali per la verifica del caratteri sessuali in atto. Si suggerisce di presentarsi alla visita con la vescica piena. Al termine, verrà spiegato come effettuare l’autopalpazione del testicolo, molto importante per verificare l’insorgere di eventuali tumori.

Quali sono gli scopi?
L’aspetto principale è quello di dare ai ragazzi due cose: una conoscenza del proprio organismo, quindi sapere cosa è normale e cosa no, e quali sono le spie potenziali. Il tumore del testicolo non dà dolore: se aspetti che ti verrà male, non ti verrà male. Poi una conoscenza delle tappe di verifica successive nei decenni a venire: a 40 anni servirà poi la prima visita urologica per l’inquadramento dei rischi. Se durante la vita dei tuoi familiari verrai a sapere che qualcuno di essi ha sviluppato un tumore della vescica o della prostata, tu avrai un rischio più alto.

Ma quali sono le problematiche che possono essere presenti in un ragazzo?
Il varicocele nel giovane maschio è una dilatazione delle vene intorno al testicolo. È come le varici alle gambe nelle signore anziane. Di per sé, è più frequente nei soggetti alti e magri: la loro colonna di sangue è più lunga e quindi è più facile che le vene si sfianchino. Il varicocele non è una malattia, ma una condizione. Può eventualmente associarsi, ma non in tutti i casi, a una sintomatologia locale, una sensazione di pesantezza sopra il testicolo, o alla sensazione di un gomitolo, ma in realtà il potenziale danno che fa è dare problemi sulla fertilità. Il sangue defluisce più lentamente, aumenta la temperatura testicolare. Non è sempre una malattia: se è vero che può eventualmente dare un danno, non è detto che dia sicuramente un danno. Essendoci un’alterazione della mobilità o della forma degli spermatozoi, il varicocele può essere una delle cause che determina il problema, ma non l’unica. Per esempio, un giovane ragazzo che fuma 10 sigarette al giorno e tiene il telefono nella tasca davanti dei pantaloni e ha un varicocele ha tre possibili cause per l’alterazione della conta spermatica: il danno da telefonino nella tasca, il danno delle sostanze tossiche delle sigarette e il varicocele. La prima cosa da fare è togliere i primi due fattori di rischio, metti il telefono dietro e smetti di fumare. Trascorsi 6 mesi,si cerca di vedere se ci sono stati segnali di miglioramento.

Vista la giovane età, è previsto anche un controllo dello sviluppo?
Certamente verrà valutato un eventuale aspetto malformativo: un non completo sviluppo dei caratteri sessuali. È più dell’età pre-puberale, dell’infanzia, normalmente i testicoli nascono nella fase fetale vicino ai reni e lungo il percorso di migrazione possono arrestarsi. Ci può essere un testicolo non correttamente disceso, si chiama criptorchidismo. Oppure il frenulo breve, il filettochetira e magari sanguina: può spaventare e creare allarme. Ma, soprattutto, bisogna imparare a fare un’ispezione dei genitali attraverso l’autopalpazione: se c’è un nodino nel testicolo che però ha una velocità di crescita molto alta e il ragazzo ha imparato a fare la palpazione dei testicoli (così come le signore fanno la palpazione della mammella), in 7-10 giorni viene operato e magari mantiene tutto il testicolo tranne il nodulino. Se il ragazzo non è stato educato a fare la palpazione testicolare e deve attendere lo sviluppo di una massa, la massa è sinonimo di sovversione completa all’interno del testicolo. Su questo aspetto, un giovane uomo può avere immediatamente la percezione di che differenza crea una piccola attenzione banale quando si fa la doccia piuttosto che non saperlo.

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Il dottor Camerota racconta le dinamiche dell'incontro #PassaportoSalute per i ragazzi dai 14 ai 20 anni: "Un colloquio per sapere quale sia la loro storia, la valutazione di fattori di rischio e una visita addominale"

La dottoressa Andreassi si occuperà del consulto nutrizionale: "I ragazzi racconteranno il loro rapporto con il cibo, quindi individueremo un piano alimentare personalizzato"

Si tratta di cinque percorsi specifici, per sesso e fasce di età: controlli e visite (gratuiti oppure a tariffa convenzionata) per capire il proprio stato di salute ed evitare il possibile insorgere di malattie