L'altare del Sacro Cuore di Gesù

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Progettato dall'architetto Mariani, viene realizzato dalla ditta Remuzzi e consacrato il 4 novembre 1956. Le statue dei santi sono dello scultore Fiorenzo d'Abbondio e raffigurano san Giovanni Evangelista, santa Geltrude vergine e san Bernardo abate a sinistra; san Bernardo vescovo, santa Margherita Alacoque e san Francesco di Sales a destra. Al centro si trova la cuspide-baldacchino, sormontata dalla croce, mentre i pinnacoli conferiscono agilità alla struttura che ospita l'effigie del Sacro cuore, dipinta da Eugenio Cisterna, autore delle vetrate. Sotto la mensa dell'altare si trova una riproduzione del Cristo morto opera di Ermanno Moroder. Le vetrate rappresentano santa Zita, santa Letizia, un angelo e santa Rosa da Viterbo.

La storia

La prima pietra del santuario viene posta e benedetta dal cardinale Carlo Andrea Ferrari il 1° gennaio 1900...

La facciata

I lavori della facciata cominciano nel 1925 e si concludono nel 1964: il 6 febbraio 1965 l'inaugurazione ufficiale...

L'altare di san Camillo de Lellis

Viene eretto nel 1914, a trecento anni dalla morte di san Camillo di Lellis...

L'altare di san Giuda Taddeo apostolo

L'altare è dedicato al santo dei casi impossibili e disperati e si trova a sinistra...

L'altare della Madonna del Carmine

Si trova a destra dell'ingresso del santuario, di fronte all'altare di san Giuda Taddeo apostolo...

La chiesa

L'edificio si affaccia su piazza San Camillo de Lellis, tra le vie Boscovich e Lepetit. Monsignor Chiappetta...

L'altare maggiore

L'altare maggiore viene realizzato nel 1937, per celebrare i 25 anni dall'inaugurazione solenne del santuario...

Il sacello della Madonna della Salute

Vi si accede da una scalinata in marmo, illuminata da vetrate a colori. Il sacello è rivestito...

L'altare del Sacro Cuore di Gesù

Progettato dall'architetto Mariani, viene realizzato dalla ditta Remuzzi e consacrato il 4 novembre 1956...

Padre Aldo: «Il santuario, dedicato ai malati e a chi cerca conforto»

Racconta il rettore: «I fedeli vengono per venerare l'icona della Madonna della Salute e per pregare san Giuda Taddeo, il santo dei casi impossibili. Forniamo assistenza ai ricoverati e a chi cerca un aiuto spirituale»