A Natale mangiamo con intelligenza: i consigli del professor Sorrentino

2018-12-17
A Natale mangiamo con intelligenza: i consigli del professor Sorrentino

Professor Nicola Sorrentino, si entra nel periodo dei cenoni, aperitivi, lunghe sedute conviviali: quali sono i consigli per la linea e la salute?
I rimedi non consistono nel sottrarsi agli impegni o nel rimandare gli incontri, ma nel goderli serenamente giocando d’astuzia: la filosofia è “tutto, ma solo un po’”. Con buonsenso e qualche accorgimento si può affrontare tranquillamente anche il lungo mese di dicembre. È importante non consumare più calorie di quelle che normalmente sono comprese nella nostra alimentazione. Si può mangiare di tutto ma in piccole porzioni, senza mai abbuffarsi. Durante il pasto è consigliabile masticare lentamente, bere molta acqua, parlare e scherzare, partecipando alla gioia della riunione e dello stare insieme. Altro accorgimento utile è indossare abiti o pantaloni con cintura: quando questa tira, significa che si sta per superare il limite e bisogna fermarsi. Un segreto per soddisfare le esigenze del palato e del benessere dell’organismo è quello di limitarsi a un assaggio delle diverse portate, tutto in modo misurato, e darsi un ordine delle priorità per le cose che piacciono di più. È bene masticare lentamente, bere molta acqua, parlare e scherzare. E ne svelo anche un altro, di segreto: non arrivare mai al pranzo o alla cena con troppo appetito ma preparare lo stomaco con un vasetto di yogurt magro o un piattino di verdure, ad esempio carote e finocchi.

Quali cibi consiglia e quali sono assolutamente da evitare?
È meglio preferire cibi poco calorici, come il pesce, le carni bianche, i fiocchi di latte invece del formaggio, abbondare in verdure cotte e crude che, oltre a essere ricche di importanti vitamine e sali minerali, contengono fibre con un ottimo potere saziante. E poi è periodo di agrumi, possiamo godere di arance e mandarini che non forniscono molte calorie e sono ricchi di vitamina C. Attenzione ai dolci, sono più intriganti di qualunque altro cibo perché hanno potere compensatorio e creano maggiori gratificazioni: il consiglio è prenderne una porzione e gustarla, senza pensare alle calorie che contiene, ma poi bisogna subito passare al caffè.

Dai cibi alle bevande: come comportarsi di fronte ai tanti brindisi?
È normale concedersi un bicchiere di spumante, ma è bene sorseggiarlo lentamente e chiacchierare durante la degustazione. Inoltre, consiglio di tenere il bicchiere del vino sempre a metà, senza farselo rabboccare: si riesce così più facilmente a controllare quanto si beve. In questo modo si potrà contenere i freni inibitori anche nei confronti del cibo. Se dobbiamo partecipare a un aperitivo, beviamo un succo di pomodoro condito o anche un bicchiere di vino rosso, evitando “soft drink” e superalcolici. Oppure, accompagniamo una pizza con birra, Coca Coca Light o acqua minerale.

Tanti pensano che, dopo le abbuffate, sia un bene digiunare completamente o quasi: è davvero così?
No, è assolutamente sbagliato. L’alimentazione deve essere sempre equilibrata e comprendere tutte le sostanze necessarie all’organismo, distribuite in proporzioni corrette e senza l’eliminazione preconcetta di questo o quell’alimento. Quindi no al digiuno, ma pasti equilibrati.

Come fare, poi, per eliminare gli inevitabili chili in più che si sono presi?
È importantissimo fare attività fisica: vanno bene le semplici passeggiate, anche le corse nei parchi. Se non si ha tempo, si può anche optare soltanto nel fare le scale a piedi. In tutti i modi si bruciano un po’ di calorie, il consiglio è non stare fermi.

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