Il fisiatra: intervista al dottor Enrico Chieffo

Il fisiatra: intervista al dottor Enrico Chieffo

2018-07-22
Il fisiatra: intervista al dottor Enrico Chieffo

Chi è il fisiatra

Il fisiatra è un medico che ha conseguito una laurea in medicina e chirurgia e successivamente ha seguito una specializzazione nel campo della medicina della riabilitazione. Si tratta quindi di uno specialista che si occupa delle patologie che causano l’alterazione delle funzioni dell’apparato locomotore. Il ruolo di un fisiatra è quello di formulare una diagnosi di patologia e di prescrivere il trattamento adeguato. I pazienti di tutte le fasce d’età, dai neonati agli anziani, si possono rivolgere al fisiatra, che cura le seguenti principali patologie: cefalee di origine cervicale, dorsalgie acute e croniche, lombalgie acute (disturbi intervertebrali minori, discopatie, protrusioni/ernie discali) e croniche, traumatismi articolari, rigidità articolari post traumatiche, post fratture o post chirurgiche, artropatie infiammatorie, lesioni muscolari e tendinee, borsiti, squilibri posturali e del cammino di origine ortopedica o neurologica. Il fisiatra esegue anche trattamenti riabilitativi post-chirurgia ortopedica, protesica o di sintesi. La visita fisiatrica è indicata in tutte le fasce d’età.

Quali sono le differenze tra fisiatra e fisioterapista?

Sebbene sia molto comune l’errore, il fisiatra e il fisioterapista sono due figure professionali molto diverse. Il campo di azione del fisioterapista, che non è un medico, inizia solo successivamente alla diagnosi del fisiatra. Il fisioterapista si occupa della fase pratica del trattamento di pazienti affetti da patologie del sistema locomotore, attua le terapie manuali e fisiche necessarie alla guarigione indicate dal fisiatra.

Parliamo dei disturbi dell’equilibrio...

I disturbi dell’equilibrio in linea generale sono condizioni che fanno percepire al soggetto un senso di instabilità o di vertigine: la capacità di mantenere l’orientamento intenzionale del corpo nello spazio viene meno e alla persona sembra di essere in movimento anche quando è ferma, sia che si trovi in piedi, sia in posizione sdraiata. Si tratta di uno dei più frequenti disturbi che portano alla richiesta di prestazioni sanitarie in tutte le fasce di età, soprattutto a partire da quella giovane-adulta e con progressivo incremento con l'avanzare degli anni: nell'anziano in particolare sono connessi con il maggiore rischio di cadute. Siccome la maggior parte dei sintomi (come le vertigini, la nausea) sono di origine cervicale, è fondamentale sottoporsi a una visita fisiatrica mirata all’inquadramento dei disturbi dell’equilibrio.

Che cos'è l'ozonoterapia?

L’ozonoterapia è un trattamento antinfiammatorio e antidolorifico, indicato nei pazienti affetti da lombosciatalgia, lombocruralgia o cervicobrachialgia. La maggior parte di queste forme sono dovute a patologie della colonna vertebrale, come l’ernia del disco o la protrusione discale. Il trattamento prevede iniezioni ai muscoli posti ai lati della colonna vertebrale, vicino alla localizzazione del dolore. I benefici del trattamento sulla riduzione del dolore, nella maggior parte dei casi, si possono avvertire dopo circa 15-30 giorni e il ciclo terapeutico necessario è composto di dodici applicazioni di varia durata (dai 10 ai 30 minuti) con cadenza bisettimanale. Le applicazioni, più fastidiose che dolorose, non hanno praticamente controindicazioni: l’ozonoterapia è un trattamento sicuro, di rapida esecuzione e pressoché privo di effetti collaterali. E’ un trattamento conservativo ed è una delle opzioni disponibili più efficaci: è adatto a tutti, purché vi sia evidenza di una patologia che lo richieda, a eccezione delle donne in stato di gravidanza.

Che cosa sono le onde d’urto?

Le onde d’urto permettono, tramite la somministrazione di piccole correnti modulate in baseall’analisi dei tessuti, un’azione stimolante a bassa intensità che aumenta l’attività fisiologica e favorisce il recupero biologico. La riduzione del dolore e dell’infiammazione, il miglioramento del microcircolo e del drenaggio linfatico ne danno l’indicazione per patologie dolorose acute e croniche a carico dell’apparato locomotore. Il trattamento dura all’incirca tre minuti e non essendo invasivo, nella maggior parte dei casi, è del tutto indolore. Il paziente è seduto o disteso sul lettino, mentre sulla parte anatomica da trattare è appoggiata la membrana della testa di terapia. Il numero dei trattamenti è in rapporto alla gravità della patologia e alla risposta specifica del soggetto. In genere le patologie più complesse sono risolte con due-tre sedute terapeutiche effettuate a intervalli settimanali. Non si segnalano veri e propri effetti collaterali, tranne che per i soggetti portatori di pacemaker e quelli in terapia anticoagulante per i quali le onde d’urto sono assolutamente controindicate. E’ importante che la terapia sia associata a un percorso fisioterapico che permetta di trarre il maggior beneficio possibile.

Che cosa è il trattamento Luxxamed?

Il trattamento Luxxamed agisce tramite il meccanismo d’azione della regolazione biologica cellulare mediante microcorrenti e ha un effetto diretto sul metabolismo cellulare. Trova applicazione nelle patologie dolorose acute e croniche dell’apparato locomotore. I vari e complessi effetti delle microcorrenti sull'organismo sono ancora oggi oggetto di molti studi e ricerche scientifiche. L'alto potenziale terapeutico delle microcorrenti è noto: correnti di bassa intensità stimolano l'attività fisiologica del metabolismo cellulare. Gli effetti quantitativi delle microcorrenti al livello cellulare sono stati così descritti: - aumento della produzione di ATP fino al 500% - aumento degli scambi intra-extracellulari fino al 40% - attivazione del metabolismo cellulare e sintesi delle proteine fino al 70% Questi effetti a livello fisiologico si traducono a livello terapeutico in diminuzione del dolore e dell’infiammazione sia per patologie croniche sia per patologie acute, riduzione dei tempi di recupero in riabilitazione, miglioramento del microcircolo e drenaggio linfatico. L’obiettivo del trattamento con BCR-Terapia è quello di ristabilire il corretto bilanciamento energetico tissutale, disequilibrio che si verifica all’interno delle cellule nei processi patologici, sia in fase acuta sia in fase cronica. All’inizio della prima seduta di trattamento Luxxamed misura il reale fabbisogno energetico del paziente, così da fornire ai tessuti la quantità adeguata di energia e creare un buon bilanciamento metabolico. Il protocollo terapeutico elaborato varia a ogni trattamento in funzione dell’evolversi del flusso energetico tessutale, dei cambiamenti metabolici cellulari e quindi del processo infiammatorio. Il trattamento non ha effetti collaterali e la maggior parte delle persone non avverte il passaggio della corrente. E’ comunque sconsigliato per le donne in gravidanza, per le persone affette da epilessia, per i portatori di Pace-Maker e defibrillatori, per i portatori di by-pass arteriosi e valvole metalliche. La Regolazione Biologica Cellulare (BRC) Luxxamed è indicata per la cura di artropatie acute e croniche, strappi e stiramenti muscolari, discopatie, tendinopatie, trattamenti post-chirurgico e post traumatico e rilassamenti muscolare (contratture e crampi).

 

Enrico Chieffo si è laureato nel 1996 in Medicina Chirurgia all'Università di Milano, dove si è specializzato in Medicina Fisica e Riabilitazione nel 2001.