La Giornata mondiale dell'obesità, per riflettere su quella che è diventata una emergenza mondiale

2019-10-10
La Giornata mondiale dell'obesità, per riflettere su quella che è diventata una emergenza mondiale

In Italia è sovrappeso oltre una persona su tre, obesa una su dieci, diabetica più di una su venti. Ma oltre il 66% delle persone con diabete di tipo 2 è anche sovrappeso oppure obeso. E se qualche chilo di troppo, in generale, non è un problema, l’obesità invece è una malattia vera e propria che va contrastata sin da piccoli per evitare l’insorgenza di altre patologie più serie, prime tra tutte quelle cardiovascolari. Per questo in vista della Giornata nazionale di sensibilizzazione per la prevenzione dell’obesità e del sovrappeso quindici società scientifiche hanno firmato la Carta dei Diritti e dei Doveri della persona con obesità. Una carta nella quale ci si impegna a:

1) riconoscere l’obesità come malattia cronica caratterizzata da elevati costi economici e sociali

2) definire i ruoli degli specialisti che si occupano di tale patologia

3) assicurare alla persona il pieno accesso alle cure e ai trattamenti dietetico-alimentari, farmacologici e chirurgici e definire le prestazioni di cura e le modalità per il rimborso delle stesse

4) promuovere programmi per la prevenzione dell'obesità infantile e per la lotta alla sedentarietà 

5) implementare un Piano Nazionale sull'obesità condiviso con tutte le Regioni per sviluppare interventi basati sull'unitarietà di approccio e una migliore organizzazione dei servizi

6)  tutelare la persona in tutti gli ambiti sociali, culturali e lavorativi, da fenomeni di bullismo e combattere lo stigma del peso

In base alle stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, dal 1975 a oggi l’obesità nel mondo è più che triplicata. Ogni anno, questa malattia è causa del 13% dei decessi, mentre l’eccesso di peso è responsabile della perdita di 12 milioni di anni vissuti con disabilità (Dalys); gli adulti in sovrappeso raggiungono infatti il 39% della popolazione mondiale e gli obesi sono il 13%. In Italia, sulla base dei dati più recenti a disposizione e diffusi dal primo Italian Obesity Barometer Report, realizzato in collaborazione con Istat, sono oltre 23 milioni le persone over 18 in eccesso di peso, di cui quasi 18 milioni in sovrappeso e oltre 5 milioni in condizione di obesità.

L’obesità e il sovrappeso sono la seconda causa evitabile di tumori dopo il fumo e rappresentano un importante fattore di rischio per lo sviluppo di varie malattie croniche. La Casa di Cura San Camillo Milano offre specialisti che possono aiutare a contrastare l'obesità, con esami a tutto tondo che comprendono anche quelli legati al sistema endocrino e al relativo metabolismo, all'apparato cardiovascolare e alla chirurgia, legato al controllo del peso (con novità quali il palloncino Elipse) e alla ridefinizione del corpo dopo una dieta con la chirurgia estetica.

Dal 1975 a oggi le persone che soffrono di tale problema sono triplicate. Alla Casa di Cura San Camillo si trovano tutti gli specialisti che aiutano ad affrontare l'obesità in maniera completa

Si tratta di Elipse, il palloncino che si espelle da solo. Sottolinea il professor Rovati: "Con questa tecnica, senza anestesia e chirurgia, si usa uno strumento che dà senso di pienezza e aiuta a dimagrire"

Seconda la ricerca effettuata dall'Aiom si è passati da 373mila a 371mila diagnosi. I tumori al seno e al colon-retto rimangono più frequenti, in crescita quello al polmone tra le donne a causa del fumo